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Curiosità

Nome comune: Eliconide giulia

Nome scientifico: Dryas julia

Ordine: Lepidotteri

Tra tutte le farfalle, l'eliconide giulia è una delle farfalle più longeve: alcune femmine riescono a raggiungere la rispettabile età di sei mesi, un'età che nel mondo delle farfalle è da considerarsi invidiabile. Uno dei fattori che consentono a questa farfalla di vivere così a lungo è l'alimentazione: l'insetto si nutre di cibi contenenti elementi nutritivi ricchi di proteine e sali minerali, è un regime alimentare molto curioso. Esaminando l'apparato boccale di questa farfalla notiamo che ha una morfologia diverso da quello delle comuni farfalle che conosciamo: la spiritromba è più tozza e corta rispetto alle comuni farfalle, e ciò gli consente di attingere nettare ricco di proteine e di bere le lacrime e l'urina del caimano. Le lacrime del caimano sono molto ricche di sali minerali (il corpo degli alligatori espelle l'eccesso di sali minerali con le lacrime e con l'urina) e sono una miniera di nutrent prezosi per l' eliconide giulia. Dopo l'accoppiameto l'eliconide giulia depone le uova su una pianta di passiflora. Se dopo la schiusa l'ambiente risultasse troppo affollato saranno i bruchi stessi a farsi spazio mangiandosi l'uno con l'altro. Per evitare che ciò accada la femmina cerca di deporre le uova in più punti della pianta. La passiflora non fornisce solo del nutrimento ai piccoli briuchi, ma li protegge anche dai predatori. Sitratta infatti di una pianta velenosa. I bruchi assorbono così il veleno senza che esso li danneggi, in questo modo loro stessi diventano velenosi per eventuai predatori che hanno ormai imparato a non cacciarli. Per proteggere se stessa la pianta di passiflora produce alla base delle foglie dei granellini verde pallido, simili alle uova della eliconide. Quando la farfalla arriva per deporre le uova, crede di averle già deposte in quel luogo e quindi cerca un posto diverso.

eliconide-giulia